Pare cosicché l’idea di moralizzare i lupercallia associandoli alla fantasia delle donne e mettendo il gonnellino ai luperchi (come riservando la corsa soltanto ai nobili della rango equestre e verso chi avesse battuto la pubertà) di debba all’imperatore Augusto (I secolo d.C.), infaticabile sostenitore dei valori della famiglia. Bensì l’origine di questa tripudio precedeva la istituzione dell’Urbe (fissata dalla usanza nel 753 a.C.).

Pare cosicché l’idea di moralizzare i lupercallia associandoli alla fantasia delle donne e mettendo il gonnellino ai luperchi (come riservando la corsa soltanto ai nobili della rango equestre e verso chi avesse battuto la pubertà) di debba all’imperatore Augusto (I secolo d.C.), infaticabile sostenitore dei valori della famiglia. Bensì l’origine di questa tripudio precedeva la istituzione dell’Urbe (fissata dalla usanza nel 753 a.C.).

Assistente alcuni studiosi, Lupercus sarebbe stata una divinità verso mezzo con il pastore tedesco (lupus) e il capro (hircus). Feticcio perché si farebbe risalire a una scopiazzatura del culto del Altissimo greco Pan Liceo (dal ellenico lykaios, cioè “dei lupi”). Il adatto alter-ego neolatino età proprio satiro Luperco, una divinità dei boschi affinché si epoca conquistata le offerte e i tributi dei romani difendendo le greggi.

Durante corrente le celebrazioni sarebbero state chiamate lupercallia, durante maniera da nominare le migliori tipo del Altissimo: “tenere lontani i lupi” (dal lingua romana lupos acere).

Se ma i greci non opposero no perseveranza ai culti orgiastici (non è un casualità affinché nel cruccio di Euripide Le baccanti, del V tempo a.C., venga punito particolare chi si rifiuta di riconoscere Dionisio che divinità), verso Roma le cose andarono diversamente. Nel 186 a.C., contro idea del severo Catone, non verso sciocchezza massima il Censore, il senato emanò un legge, il De Bacchanalibus, durante vietare questi riti lascivi, giacché turbavano l’ordine collettivo. E, quantunque la moralizzazione augustea, i lupercallia durarono magro al V secolo, dal momento che pontefice Gelasio I fece tensione in farli definitivamente annullare. Continue reading Pare cosicché l’idea di moralizzare i lupercallia associandoli alla fantasia delle donne e mettendo il gonnellino ai luperchi (come riservando la corsa soltanto ai nobili della rango equestre e verso chi avesse battuto la pubertà) di debba all’imperatore Augusto (I secolo d.C.), infaticabile sostenitore dei valori della famiglia. Bensì l’origine di questa tripudio precedeva la istituzione dell’Urbe (fissata dalla usanza nel 753 a.C.).